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The Dark Path /19

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The Dark Path /19
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Non-italian readers: this is a short novel, I wrote it in Italian so I'm posting it in Italian. Please use an automatic translator to convert the text in another language! It's easy: select the text, click on the right button and then "translate"! 

41.

Il sole del mattino scende lentamente verso l’orizzonte e adesso risplende in un rossore magnificente, in mezzo a un cielo privo di nubi.

«Fa molto caldo per essere questo periodo dell’anno.» Commenta Evan, il tuo scudiero, barcollando sotto l’enorme sacco di attrezzi e utensili che trasporta sulle spalle. La Strega, seduta scomposta sulla sella di Cedar, lo osserva ostentando disinteresse.

«Non è così caldo, – fai notare con ironia, – per chi siede comodamente su un destriero, col vento nei capelli e nessuna armatura indosso.»

«Sei tu che ti ostini a tenere la testa infilata in una pentola.» Risponde seccamente Ardea, allargando l’apertura del suo saio logoro con un paio di strattoni. Cedar nitrisce annoiato.

«È solo grazie al metallo del mio elmo se già non controlli la mia mente, Strega.» Ribatti, additandola.

«Sciocchezze. Credenze popolari. Se avessi avuto certe capacità le avrei certamente già sfruttate per farmi togliere questi ceppi.» Solleva i pesanti bracciali attorno ai polsi, robusti anelli di ferro nero saldati a una barra di traverso che li tiene uniti, e da essa si allunga la catena scura di cui a te spetta stringere l’altra estremità.

«Ho giurato a Sua Eccellenza il Vescovo-Conte D’Ambroise di condurti al cospetto dell’inquisizione, e finché non saremo giunti alla Cattedrale di Sant’Eraldo e non ti avrò personalmente affidato nelle mani del Beato Dio, non ti alleggerirò i polsi. Inutile frignare.»

«I Cavalieri D’Ambra sono tutti dei simpaticoni come te, oppure sei l’unico ad avere un palo infilato nel culo?» Ridacchia la Strega.

«Ti è toccato un Cavaliere piuttosto ligio ai suoi giuramenti, Strega. E anche molto ostinato. Se è questo che intendevi suggerire col tuo turpiloquio. Ma persino io inizio ad accusare la stanchezza, quindi meglio non perseverare oltre sul sentiero per Sant’Eraldo e cercare un riparo.»

Ti volti verso Evan, che ha il volto arrossato e la fronte imperlata di sudore. La sua tunica è zuppa. Il giovane scudiero si guarda attorno per un attimo.

«Dovrebbe esserci un piccolo lago tra le rocce, al limitare della valle. Forse laggiù, in mezzo a quella macchia.»

«Sì, – annuisce Ardea, – il laghetto fumoso. Un torrente impetuoso vi si tuffa cadendo dalle rocce soprastanti, e da quella polla nasce il fiume grigio

«E tu come lo sai?» Le domanda curioso Evan, appoggiandosi con una mano al manto di Cedar per evitare di cadere. Quel sacco è decisamente troppo ingombrante e pesante per lui, pensi.

«Ho sfogliato un atlante della zona, qualche anno fa.»

«E ricordi certi dettagli?» La incalza il ragazzo.

«Non sono molti, i dettagli da ricordare. Ad ogni modo mi piacciono le mappe, in particolare le mappe di laghi, fiumi e regioni costiere.»

«Poche ciance. – Interrompi brusco. – Raggiungiamo quel boschetto e cerchiamo di allestire un bivacco. Riprenderemo a camminare domani.»

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Nel frattempo scambi due parole con Evan.  ▶︎ 53

Nel frattempo scambi due parole con Ardea. ▶︎ 65

Te ne stai in silenzio e procedi verso la selva. ▶︎ 71

Bigio PATREON 18 favs
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POSTEDAug 20, 2025
ARCHIVEDJun 10, 2026