Recentemente negli Stati Uniti è stato condotto un sondaggio che ha fatto emergere i dati presenti nell'immagine.
Se girate un po' sui social questa notizia la saprete senz'altro, dato che ha scatenato un polverone. Addirittura note testate giornalistiche del settore hanno mostrato la loro indignazione.
Io rimango invece sempre più sbalordito di come noi videogiocatori (generalizzando, come categoria) abbiamo sempre la puzza sotto il naso. Ci crediamo gli unici eletti che possono capire i videogiochi e sentenziamo che questi casual non capiscono una mazza.
Io non capisco cosa ci sia di sbagliato in questo sondaggio.
La domanda non è "Cosa reputi più importante in un videogioco", bensì è "Quali fattori ti influenzano nell'acquisto di un gioco?"
Le due risposte che sono andate per la maggiore sono giustamente la grafica ed il prezzo. Ma mi sembra ovvio. Sono le due cose che prima di tutto saltano all'occhio per una persona non esperta.Come fa uno a sapere se la storia gli piace o meno... prima di comprarlo il gioco? Come fa a sapere se il gameplay sarà di suo gusto prima di comprare il gioco?
Noi più appassionati, ovviamente, abbiamo la possibilità di informarci con recensioni e video di approfondimento, ma un giocatore occasionale che non si informa... giustamente decide se comprare o meno un titolo in base a ciò che più semplicemente può giudicare lui stesso: la grafica ed il prezzo.
Inoltre in questa risposta c'è un ragionamento che è palese, anche se non espresso: un gioco con un comparto grafico particolarmente curato è, in genere, un Tripla A.E i Tripla A, a parte casi rarissimi, sono spesso meritevoli dell'acquisto.
Anche i più criticati (come ad esempio un The Division) comunque sono in grado di divertire alla grande, il che significa che il ragionamento che sta alla base della risposta data è più che accettabile.E cioè: "se un gioco ha un comparto grafico pompato, con ogni probabilità, sarà un gioco quanto meno decente".
Il che è vero.
Voi che ne pensate?