Di questo episodio mi piace soprattutto il tempismo.
È la riscrittura dell'episodio 30 di The Author (volume 1), e già all'epoca l'intero episodio era caratterizzati da un'unica inquadratura fissa, roba che Won Kar Wai scansati, però impaginato in una pagina intera. Secondo me quell'episodio specifico, suddiviso in vignette e senza dover per forza entrare in un'unica pagina, ci ha guadagnato.
Ho tolto tutti i riferimenti a Talia che gioca ai videogiochi, perché come ben sapete più avanti arriveranno Mese e Nete, e soprattutto Nete è caratterizzata dalla sua passione per i videogiochi. Col senno di poi, avrei messo in mano a Talia un libro... cosa che ho fatto, anche in altri episodi precedenti di cui ho già fatto il remake.
Ho voluto ribaltare l'inquadratura rispetto all'originale per inquadrare del tutto Talia, che nell'episodio del 2013 era praticamente una testa che spuntava dal bordo della vignetta. Mi dispiace di non essere riuscito a rendere l'effetto "camminata ingobbita" dell'autore come avrei voluto, ma era una velleità mia (nell'originale non cammina).
Infine, ho completamente tolto la battuta finale. Non quella del videogioco, quella in cui Talia diceva "sono la musa della commedia ahah". Anche qui si tratta di una retro-correzione (o retcon) come dicono i cciofani. Col tempo ho sviluppato l'idea che Talia abbia un senso dell'umorismo pessimo, quindi non aveva senso che facesse una battuta tanto efficace in questo episodio. Meglio un sorriso malandrino, come risposta. Così il lettore deve pure capire con le sue forze che Talia stava prendendo per il culo l'autore.
La scena con Melpomene che guarda la macchia sul divano era una scena extra (che nel volume è inclusa) e che ho voluto integrare nell'episodio, anche se l'ho spostata davanti al divano perché mi faceva più ridere, e l'ho lasciata muta.